Il ministro all'istruzione Mariastella Gelmini: "La competenza è delle autonomie scolastiche, ma sappiamo che molti dirigenti stanno pensando alla introduzione della divisa che è un elemento di ordine ma anche di uguaglianza tra i ragazzi. Divisa che non sarà il vecchio "grembiulino", ma un vestito quasi "fashion". Vi è una disponibilità di alcune case di moda a cimentarsi con la divisa, ma la cosa più importante è semplificare la vita alle mamme: la divisa è un elemento di ordine e di decoro, e aumenta a rafforzare il senso di appartenenza alle singole scuole."
posso proporre qualche modello?
diciamolo non è che la Gelmini abbia idee così ORIGINALI...
una domanda mi sorge spontanea...
ma il costo della divisa sarà a carico di chi?
e se fosse a carico dello Stato...
non sarebbe meglio dare LIBRI che divise?
oppure se proprio vogliamo dare una UNIFORME...
il vecchio caro GREMBIULE... era troppo "operaio"???
La MIA vita e la MIA morte NON voglio stiano in mano a questi... galatuomini...
1. Gian Luigi Gigli Professore Straordinario di Neurologia, Università di Udine (329-7506275 / gigli@uniud.it)
2. Sergio Barbieri Direttore Neurofisiopatologia, Ospedale Maggiore, Milano e Professore Associato di Neurologia, Università di Milano
3. Paolo Bergonzi Professore Ordinario di Neurologia, Università di Udine
4. Dario Caldiroli Direttore Neuro-Anestesia e Rianimazione, Istituto Neurologico Besta, Milano
5. Massimo Camerlingo Direttore Neurologia, Zingonia-Osio Sotto (BG)
6. Antonio Carolei Professore Ordinario di Neurologia, Università dell’Aquila
7. Gerardo Ciardo Direttore Neurologia e Riabilitazione, Ospedale di Tricase (LE)
8. Giancarlo Comi Professore Ordinario di Neurologia, Università Vita e Salute, Milano
9. Domenico Consoli Direttore Neurologia, Ospedale di Vibo Valentia
10. Erminio Costanzo Direttore Neurologia, Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”, Catania
11. Giuliano Dolce Direttore Scientifico, Istituto Sant’Anna, Crotone
12. Mario Guidotti Direttore Neurologia, Ospedale Valduce, Como
13. Nicola Latronico Direttore Neuroanestesia e Neurorianimazione Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia e Professore Associato di Anestesia e Rianimazione Università di Brescia
14. Matilde Leopardi Coordinatore Progetto Nazionale Funzionamento Disabilità e Stato Vegetativo, Istituto Neurologico Besta, Milano
15. Maria Grazia Marciani Professore Ordinario di Neurologia, Università di Roma “Tor Vergata”
16. Anna Mazzucchi Direttore, IRCCS Fondazione Don Gnocchi, sede di Parma
17. Arrigo Moglia Professore Ordinario di Neurologia e Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell'Università di Pavia
18. Alessandro Padovani Professore Ordinario di Neurologia, Università di Brescia
19. Aldo Ragazzoni Dirigente Neurologo Azienda Sanitaria di Firenze e Professore a contratto, Clinica Neurologica, Università di Firenze
20. Paolo Rossini Professore Ordinario di Neurologia, Università “Campus Bio-Medico”, Roma
21. Walter Sannita Professore Associato di Neurologia, Università di Genova
22. Roberto Sterzi Direttore Neurologia, Ospedale Niguarda, Milano
23. Danilo Toni Direttore Unità Terapia Neurovascolare e Università di Roma “La Sapienza”
24. Emilio Ubiali Direttore Neurofisiopatologia, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo
25. Davide Zarcone Direttore Neurologia, Azienda Ospedaliera di Gallarate
e di TUTTI quelli che la pensano come questi... individui!
Se dovesse succedermi qualcosa... NON voglio che questi... personaggi ed i loro sgherri si possano avvicinare a me e mettere bocca!
la Condanna a Morte ce l'ha fatta ANCHE questa volta... eppure la Republica Italiana è sempre stata sulla barricata abolizionista! Anzi capo barricata!
Invece, sul suo "fronte" interno... ha capitolato. La Condanna a Morte è dolorosa non tanto per l'atto giustizialista che esprime, la Morte! Ma nel concetto del "Dead man walking"... anche se la Sig.na Eluana Englaro non può camminare più. Da 16 anni! Un "facenti funzione" di Milano e la Camera dei Deputati, con l'ignominoso silenzio dei deputati (uso la miniscola a ragione!) del PD sono stati giudici e boia... della novella Condanna a Morte "made in italy" (ed anche qui la minuscola è a ragione!).
Caro Presidente... ogni giorno che passa mi sento SEMPRE più schifato (scusi l'espressione forte e volgare) d'essere Cittadino Italiano. Io che da Ufficile della Repubblica avevo giurato sulla Bandiera d'esserLe fedele!
Se lo ricorda, Lei Signor Presidente, il Giuramento?
"Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana, di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni."
Dov'è l'Onore in una Condanna a Morte, nell'obbligare la Sig.na Eluana Englaro ad una falsavita-Morte, lei come altri circa 1.500 Concittadini Italiani, ad aspettare i COMODI di una classe politica CORROTTA ed INETTA, che bada con velocità SOLO e SOLTANTO ai propri interessi personali, con botte di decreti-legge e voti di fiducia?
Libere Istituzione, mio caro Presidente... Costituzione... Res-Publica... Onore...
So che ci saranno tempi ancor più bui... e che Lei non sarà MAI un Allende. In italia (minuscola) c'è sempre una "propria via" per arrivare alle stesse conclusioni...
Ridia la VITA e la DIGNITA' ad Eluana Englaro, la liberi... dia Lei voce ad Eluana che non può più profferir parola da 16 lunghi, strazianti anni, la renda una Persona che può decidere, lei l'aveva fatto in Vita, le dia l'aggio di farlo anche adesso!
NON sia pavido come quei deputati del PD... Si esprima, dia voce all'Italia, quella che crede, ancora e nonostante, nella Costituzione e nalla vera LIBERTA' delle Istutuzioni!!!
ovvero, si può perdere il senno?
così, come una scintilla nei vapori di benzina?
si può rimanere inebetiti a mirare?
e non come un fucile...
si può, volente o nolente, pensare che...
... che è alla fine inutile?
... O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune nafragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell'ora dell'agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.
E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.
Salve Regina.
No! Non son diventato nè devoto alla Madonna, nè Cattolico, neppure Cristiano. Resto, fiero, nella mia Ateità! Ma questi versi m'han ricordato una situazione... iniziata il 26.07.2008 alle 00:13:28 e finita formalmente il 27.07.2008 alle 00:34:18... poco più di 24 ore, che arrivano come onda anomala, sconquassando tutto... seppur come richiesta di "porto sicuro" nel mio paradiso abitato da diavoli...
Mutismo... e rassegnazione, mi verrebbe da dire. Nessun turista...
p.s.: fine formale spostata alle ore 05:04 del 31.07.2008
"... Come se stessi tornando da un viaggetto perfettamente programmato. «Colpiscilo!». Ma non avevo le parole pronte. (…) «Dio come mi sei mancata. Perché non hai scritto?», chiese.
Ma naturalmente non mi avrebbe lasciata rispondere a una domanda così pericolosa. In cambio chiese subito: «Cosa ti è successo?», relegandomi dal ruolo attivo a quello passivo. Come avrei voluto dirgli che non mi succede mai niente, che sono io che succedo, gli piaccia o no. Come avrei voluto dirgli... «Un sacco di cose», dissi. «Adesso. Diglielo adesso». Ma l'altoparlante s'intrufolò con i suoi «Achtung» e io persi la pazienza. (…) Dovevo usare le sue parole, il suo vocabolario pomposo. (…) «Ti son stata infedele, Frank» - Con aria indifferente spostai la frangia dagli occhi. - «A Madrid».
Non mosse un muscolo, nemmeno per diminuire il suo sorriso. Sapevo d'aver colpito nel segno. Ormai potevo continuare, le parole sarebbero venute facilmente. Era molto meglio dire la verità che cercare di nasconderla. Dopo di che ero sicura che solo le formalità d'un funerale potevano trattenermi ancora per un poco, poi sarei stata libera di andarmene. (…) «Infedele». Era una parola che capiva, un concetto che poteva manipolare, una parola pulita, astratta, intellegibile, che implicava ordine. ..."
non tutto il resto... SOLO questo pezzo... nè il prima, nè il dopo (son altre cose che non ci riguardano!)... non è importane neppure se Madrid, Valencia, Bologna, Siena, Firenze, la Calabria, l'Italia, la Spagna, Lisbona o il Portogallo... e neppure quello che significa "essere infedele"... nel rispetto dei "ruoli" e delle mimiche oranti o mute.
ho abdicato al tempo! che scorre veloce come acqua all'estuario. non delta. estuario! l'acqua non risale la corrente. nelle anse può succedere. perfino ristagno putrido... o si muore o finisce.
nessun altra possibilità.
un giorno di fine maggio 2000 - primo pomeriggio
30.06.2008 - 12:28:16
Dovrei commentare. Vorrei...? NO, non ne ho nè voglia nè dovere! Solo un FISSARE quella parola e quel momento... nulla più.
Non giudizi, neppure genesi... nè pre-giudizi nè condanne/autocondanne.
Nessun ringraziamento. Nessun salvagente o cima gettata al vuoto. Libera scelta.
non ho mai amato nessuno completamente
sono stata sempre con i piedi per terra
e per proteggere il mio cuore veramente
mi sono persa tra i suoni
sento nella mia testa tutte queste voci
sento nella mia testa tutte queste parole
sento nella mia testa tutta questa musica
e mi spezza il cuore
e mi spezza il cuore
e mi spezza il cuore
mi spezza il cuore
E ipotizzo di non averti mai conosciuto
ipotizzo che non ci siamo mai innamorati
ipotizzo di non averti mai permesso di baciarmi
così dolcemente e teneramente
ipotizzo di non averti mai visto
ipotizzo che non ci siamo mai chiamati
ipotizzo di aver continuato a cantare
canzoni d'amore solo per frenare la mia caduta
solo per frenare la mia caduta
solo per frenare la mia caduta
frenare la mia caduta
frenare la mia caduta
tutti i miei amici dicono che naturalmente
le cose andranno meglio, andranno meglio
meglio, meglio, meglio, meglio, meglio...
non amo mai nessuno completamente
sono stata sempre con i piedi per terra
e per proteggere il mio cuore veramente
mi sono persa tra i suoni
sento nella mia testa tutte queste voci
sento nella mia testa tutte queste parole
sento nella mia testa tutta questa musica
e mi spezza il cuore
e mi spezza il cuore
e mi spezza il cuore
mi spezza il cuore
Facciamo finta che...
Tutto va ben, Tutto va ben
Facciamo finta che...
Tutto va ben
Che il cielo sia costantemente azzurro
Che il sole splenda sempre allegramente
Che tutto quanto sia sempre sereno
Ruscelli prati verdi... e arcobalenoooo
Facciamo finta che...
Tutto va ben, Tutto va ben
Facciamo finta che...
Tutto va ben
Che il povero sia in fondo un gran signore
Che il servo sia assai meglio del padroneeee
Che le persone anziane sian benone
Che i giovani abbian sempre... un'occasione
Facciamo finta che...
Tutto va ben, Tutto va ben
Facciamo finta che...
Tutto va ben
Tutto va ben
Tutto va ben
C'è la salute
Tutto va ben
Siam tutti amici
Tutto va ben
Siamo feliciii
(TUTTI IN CORO RIPETETE)
Facciamo finta che...
Tutto va ben, Tutto va ben
Facciamo finta che...
Tutto va beeeeen
If you wait for me then I'll come for you
Although I've traveled far
I always hold a place for you in my heart
If you think of me If you miss me once in awhile
Then I'll return to you
I'll return and fill that space in your heart
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
If you dream of me like I dream of you
In a place that's warm and dark
In a place where I can feel the beating of your heart
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
I've longed for you and I have desired
To see your face your smile
To be with you wherever you are
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
I've longed for you and I have desired
To see your face, your smile
To be with you wherever you are
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
Please say you'll be waiting
Together again
It would feel so good to be
In your arms
Where all my journeys end
If you can make a promise If it's one that you can keep, I vow to come for you
If you wait for me and say you'll hold
A place for me in your heart.
vedi... si perde sempre... all'ultimo rigore... dopo aver sudato per tanto... non c'è da ragionare. o dentro o fuori. senza scampo. su scampoli di tempo. su campi senza nulla. scampati a noi stessi... senza aspettare ancora... restano i sogni senza tempo. restano i colori in bianco e nero... perchè solo abbozzati nello studio di un quadro mai iniziato... restano le promesse... PRO ME... 'SSE!
Nome: plmplm MdF E' fuggita l'estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.
Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.
Nè il bene nè il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.
La vita mi prendeva,
sotto l'ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.
Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami...
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.